Villacidro TurismoVillacidro Turismo

Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Vai al menu del sito



Sezioni del sito:

Vai su


Contenuti

I luoghi del disertore

Cascate del Linas

 

Siti: il rione di Castangias, il Parco di Castangias, Giarranas, la pineta del Carmine, piazza Municipio, itinerari escursionistici
Tipologia percorsi: a piedi
Tempo di percorrenza: mezza giornata / intera giornata

Inoltre le pareva che il monumento fosse proprio l’opposto di quello che erano le parole sulla Patria e l’olocausto, che odiava. Sapeva che i nomi sarebbero stati scritti sull’arca, non altro: il monumento era silenzio. Era la fine di tutti i discorsi, di tutte le sciocchezze che si ripetevano sui giovani morti.

"Per questo se ne andava sul monte, in quel luogo silenziose e deserto, accendeva i lumini nella capanna dell’ovile, si scaldava il caffè nella cuccuma che teneva nascosta assieme a tutto il resto. Le davano fastidio le voci, e anche i rumori di opere, e tutto.”

"Attraversò il paese con quell’andatura trotterellante che a Cuadu si chiama “a sonaglio di cane” e che le permetteva di raggiungere il vecchio ovile in poco più di un’ora. Come sempre passò per piazza Frontera, scese rasentando il muraglione fino al Ponte del Vicario, girò a sinistra e lungo il torrente risalì il rione di Castangias, e alla fine si lasciò dietro, con sollievo, il paese e i suoi rumori e le voci e il confuso brusio. Evitava sempre la strada carraia, che sale a grandi curve. In linea retta tagliò attraverso i campi imbucandosi nelle siepi spinose come un furetto. Del bosco conosceva i sentieri che sanno solo le capre. Andava sempre, senza mai fermarsi, con quel suo trotterello, ansiosa di arrivare, di essere là, in quel deserto, in quello spiazzo in fondo all’alta valle, un tempo animato come un accampamento e ora senza voci né belati, dove da quattro anni era sepolto Saverio".

Tutto il romanzo Il Disertore è un viaggio nel silenzio dei pensieri dei suoi protagonisti e alla ricerca del silenzio dei luoghi e delle cose.

Il silenzio dei boschi che placa e consola il dolore di Mariangela, il silenzio della pietra dei monumenti ai caduti, il silenzio dell’ovile di Baddimanna….

Ancora oggi un’apparente calma avvolge l’antico rione di Castangias, così vicino al centro storico eppure così lontano dal suo vocio e immerso nel silenzio della pineta che lo circonda e circoscrive.

Il romanzo è un invito a recuperare e rivivere le emozioni di quel silenzio, evocato dalla natura e dai boschi. Per chi visita e soggiorna a Villacidro è doveroso ripercorrere le vie di Mariangela Eca. Si può scegliere se attraversare il rione antico di Castangias e risalire verso i boschi della vicina località omonima o se dirigersi verso le guglie di Giarranas o, ancora, se imboccare uno dei tanti sentieri escursionistici che attraversano boschi e vallate ricche di vegetazione e immerse nel silenzio imperante della natura.

Il momento migliore è l’alba nelle giornate primaverili o la sera per vincere la calura delle giornate estive, quando il respiro degli alberi e l’energia della natura rigenera il corpo e lo spirito. Non mancano, lungo i vari sentieri, gli scorci panorami e gli affacci sulla pianura e sulle montagne circostanti. Per chi ama godere dei panorami urbani, un’agevole percorso, su strada in terra battuta, da Castangias conduce verso la pineta del Carmelo e la chiesetta della Beata Vergine immersa tra pini secolari.

Accanto al santuario si può godere di una splendida visuale sul centro abitato, per poi ridiscendere lungo le strette vie e giungere alla piazza del Municipio e qui, sempre in rispettoso silenzio, sostare davanti al monumento ai caduti che si erge sulla terrazza che domina il centro storico.

Risorse correlate

Video I luoghi del disertore
 
Veduta sul lago Leni
 
Monumento ai Caduti
 
Sentieri del Monte Linas
 
Home | Contatti | Mappa | Credits | Copyright Comune di Villacidro | Tutti i diritti riservati

Vai su