Villacidro TurismoVillacidro Turismo

Salta la barra di navigazione e vai ai contenuti

Vai al menu del sito



Sezioni del sito:

Vai su


Contenuti

I luoghi di paese d'ombre

Veduta del centro

 

Siti: Lavatoio pubblico, Parrocchiale di Santa Barbara, Piazza Zampillo, Montegranatico e la Fluminera, rione Castangias, pineta del Carmine, San Sisinnio
Tipologia percorsi: a piedi, in auto per i parchi
Tempo di percorrenza: intera giornata

Se tocco l’acqua della Spendula, so di cosa è fatta quell’acqua, se prendo in mano un sasso, ho del sasso una conoscenza che arriva fino alla molecola, all’atomo

Così scrisse Giuseppe Dessì per descrivere il forte senso di appartenenza che lo legava a Villacidro e ai suoi luoghi. Ed è proprio lo scrittore a regalare a Villacidro la sua più importante guida turistica: il romanzo Paese d’Ombre. E’ facile lasciarsi guidare dalle pagine scritte e scoprire come le piazze, le strade, le chiese della cittadina, raccontino ancora suggestioni antiche e rievochino le emozioni delle pagine dello scrittore.

In pieno centro storico il Lavatoio, simbolo di Villacidro:

Una grande tettoia di stile liberty sorretta da sei colonne di ghisa adorne di ghirigori e di pigne, una decina di vasche con rubinetti e tubi di scarico e il serbatoio simile a quello degli abbeveratoi

Poco oltre il Lavatoio si raggiunge la Piazza Zampillo che:

era semplicemente la piazza dei giochi e apparteneva a tutti i ragazzi del paese

Su di essa si affacciano edifici di rilevanza storica: il Montegranatico, istituzione della Sardegna sabauda, dove si custodivano le scorte di grano, fonte unica e indispensabile per la sopravivenza, da custodire e proteggere anche in caso di alluvioni:

Presto fu in piazza Cadoni, dove l’acqua stava per raggiungere il piano rialzato dei magazzini del Montegranatico, nei quali era ammassato tutto il grano. Se l’acqua fosse entrata nei magazzini, il danno sarebbe stato enorme.

Sulla stessa piazza si affacciano la casa Cadoni, il Ponte Ferraris, a pochi metri la parrocchiale Santa Barbara e la piazza di impianto medievale.

Il Ponte Ferraris, realizzato per consentire il passaggio agli abitanti del paese da una sponda all’altra del Rio Fluminera che ancora oggi, nonostante sia coperto, continua scrosciante ad attraversare il paese.

Dalla piazza Zampillo, percorrendo la suggestiva via Tuveri che conserva ancora l’antico acciottolato, si sale verso il rione Castangias, situato ai piedi del Monte Cuccureddu

la parte più antica del paese: piccole case di pietra e piccoli cortili irti di mucchi di rami secchi, di fasci di canne, di lunghe pertiche. Ogni casa, simile a un guscio annerito, prende luce da piccole finestre e dalla porta aperta direttamente sul cortile.

Si raggiungono così Monte Cuccureddu e Monte Omo che ospitano la centenaria pineta del Carmine che sovrasta il centro abitato, il cui impianto è narrato in maniera dettagliata e sentita:

A nessuno sarebbe venuto in mente di mettere quei lampioni per le strade, uno ogni duecento passi…,ma una volta messi tutti approvavano. Così era stato per il Lavatoio, così fu per il mattatoio e così, infine, fu per la pineta, al punto che i bambini della scuola si assunsero l’impegno, dopo che i primi pini furono piantati attorno alla chiesetta del Carmelo di innaffiarli ogni giorno”.

Sempre Paese d’Ombre ci guida attraverso le attività tradizionali di Norbio: le grandi distese di ulivi di Balanotti e antichi frantoi che richiamano la coltura dell’olivo; i campi di grano che richiamano alla coltura cerealicola, i boschi che evocano l tradizione del legnatico e del carbone, gli alberi da frutto, i caprai e molto latro ancora. L’emozione e la suggestione letteraria è ancora più grande se si raggiunge il Parco di San Sisinnio dove enormi olivastri millenari, tra i più grandi d’Europa, con la loro maestosità sono i grandi silenziosi “guardiani del tempo” e ancora raccontano pagine scritte e da scrivere.
 

Risorse correlate

Video I luoghi di paese d'ombre
 
Verso Piazza Lavatoio
 
Piazza Zampillo - Centro storico
 
Pineta Carmine
 
Chiesa di San Sisinnio
 
Home | Contatti | Mappa | Credits | Copyright Comune di Villacidro | Tutti i diritti riservati

Vai su